Descrizione Progetto

La suggestione letteraria che associa Modica a un melograno è stato lo spunto di partenza per lo studio del marchio della città: in quest’immagine abbiamo trovato quelle caratteristiche di novità, originalità e forte carica simbolica richieste dal bando del Comune.

Novità perché non identifica la città con un solo edificio che la rappresenti, ma con l’insieme di case che danno ad essa quella forma unica e inimitabile.

Originalità perché l’immagine proposta, pur rispettando severe regole di linee, risulta fortemente narrativa: evoca un frutto spaccato ma anche colline contrapposte, dove case/chicchi si fronteggiano, tra luci ed ombre. Forte carica simbolica perché risveglia poeticamente l’immagine di Modica, arricchendola di significato.

Allo stesso tempo, la città/melograno si presta a svolgere il suo ruolo più strettamente istituzionale: è un’immagine rigorosa e sobria, iscritta in un quadrato e completata al piede dalla dicitura che utilizza un carattere elegante e classico come il Bauer Bodoni.

«un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone di roccia, metà sparpagliato ai suoi piedi; con tante scale fra le due metà, a far da pacieri, e nuvole in cielo da un campanile all’altro, trafelate come staffette dei Cavalleggeri del Re…»

Gesualdo Bufalino
Argo il cieco ovvero i Sogni della memoria

LOREM IPSUM
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LOREM IPSUM
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Art Direction

‘AS

Graphic Design

Marco Lentini

Illustrazioni

Angelo Ruta

Ricerca storica

Sergio Iacono

Tipologia Cliente
Categoria
Tags
Anno

2009